l’infelicità che traspare sotto ai vestiti.

Vedete,
vedete come a volte la vita può sembrare strana, la tua vita strana ai tuoi occhi.
Così strana che ti sembra di osservarla sul palmo della mano.

Evidentemente io non ho capito un cazzo.
Devo essere: paziente, sincera, fedele, dolce, brillante, sorridente, allegra, posata, elegante.
-sono davvero così? diamine, devo assolutamente congratularmi con me!-
davvero tante virtù, eh si!
ma questo non varrà un cazzo di niente lo stesso!-uh, che eleganza!-
Penso sempre che quando parlo sono buffa,
che quello che dico non interessa.
Penso spesso che le cose che dico non piacciano.
Parlo troppo, e chi parla troppo non va bene come Fidanzata.
Parlo poco, e chi parla poco è Frigida.
Sono esplicita, e chi è esplicita è una Puttana.
E così mi fermo a riflettere, e mi balena in mente che forse quello che credevo di avere non esiste, e quello che ho è un bel niente.

mi gridi parole che sai importanti con ambiguità, tanto che non se ne capisce il valore. Un oro che non luccica, perchè non è esposto alla luce del sole.
e mi sento un po’ così:

 volevo essere bella ,
ma mi hanno sciolto il trucco.
volevo essere alta,
ma mi hanno tolto i tacchi.
volevo mettermi un bel vestito per farmi ammirare da te,
un vestito trasparente, dressdream
non quel trasparente che svela a tocchi la forma del mio corpo, una trasparenza celebrale,
che ti mostri come sono dentro, come mi sento.
ma a te non importa un bel niente, e non ti accorgerai mai di quello che traspare sotto ai vestiti.

con quel freddo che mi mette i brividi addosso, e quel calore che tieni per te.