Quasi subito

Sapevo bene che quando mi avrebbero trovato, avrei avuto la faccia viola, la bocca spalancata e gli occhi schizzati fuori dalle orbite.
Impiccandomi però, avrei perso conoscenza e in men che non si dica, placato quella sensazione-chenonsaidirmicosè – causata dal vuoto -chenonsaicosasia-.
Si muore per asfissia quasisubito.
Così come la mia testa avrebbe riempito il cappio, la mia morte avrebbe colmato il vuoto della vita che non vivevo.
Paradossale, eppure così rasserenante.
Il mio male radicato dentro era il nulla.

Ora non restava che pianificare.
L’architrave dell’ingresso avrebbe fatto al caso mio, solo che non avevo abbastanza corda…
… così uscii di casa, camminai fissando quelle scarpe lucide e mi chiesi perché mi fossi premurato tanto per pulirle visto che non mi sarebbero servite più ad un cazzo!
Soffrii molto, sentii che mi mancava il respiro, ma era solo una sensazione.
Magari, Cristo! Magari fosse vero!
Cercai un posto dove comprare la corda per farla finita con questo niente, ma era tardi, non trovai nessuno che si rendesse complice della mia volontà se non me stesso.
me stesso e…
… e…
gli alberi!
Passai per il parco.
Era vuoto e desolato come il mio corpo: cuore, reni, fegato…
… accozzaglia di inanimati esseri che lottavano contro di me e contro una buona e giusta fine.
I giardinieri disordinati sono una fortuna, davvero.
Fu semplice per me trovare la scala e la corda che mi avvicinarono sempre più alla tanto agognata morte.
Peccato che quel quasisubito non sia stato proprio subito, ed ebbi il tempo di pensare che forse non era proprio il nulla.
Ma Pazienza.
Ora c’è silenzio, placata l’agonia.
O forse è solo soffocata dal cigolio del mio corpo che dondoladondola appeso dalla mia voglia di essere libero?

Occorrente:
1 giardiniere disordinato
1 albero
1 corda
1 dose massiccia di inquietudine

Pubblicato da   ♦ Me ♦ su  Daily Suicides

 

6 pensieri riguardo “Quasi subito”

  1. Guarda che se veramente necessiti di una impiccaggione rapida, devi spalmare ben bene la corda con il sapone, per renderla più scorrevole.

    Dai retta a me che discendo da una famosa famiglia di boia papalini.

    Fidati, vai tranquilla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *