…e non ricordo più il tuo viso…

…sono passati più anni di quanti io ne abbia passati insieme a te.
…è tutto passato…
dieci anni.
oggi.
no, non oggi, non me lo ricordo…
….ma so che è successo questo mese.
dieci anni fa, volando, decidendo che dovevi farlo da solo, in eterno.

PerSempreComodamente come dicevo sempre io, schioccando la lingua compiacendomi del suono di queste parole senza denti, con il sonno che camminava al buio e che ti cercava.
ti ho cercato spesso.
ma per semprecomodamente, perso in un dondoladondola, non avevi tempo per me, e comunque non avresti potuto più raggiungermi.
così mi perdo da sola, quando ti perdi da sola è diverso.
parli da solo,  ti rispondi da solo, hai meno risposte di quel che credi.
questo tu lo sai.
ti sei perso.
hai perso.
hai perso i miei anni, hai perso i tuoi.
ne avevi tanti.
non infiniti, ma tanti.

Nella mia mente bambina, il mio principe gigante con gli occhi delle favole.
tremendamente bugiardo con i suoi bambini, troppo permissivo con se stesso.
ti ho perso nella tredicesima ora, perso in un labirinto del tempo, e deliro adesso scrivendo, fingendo che non sia mai accaduto.
ho sempre desiderato di poter scambiare i sogni con i ricordi.

…e non potrò mai dirti, addio Aurelio.♥

daddygirl

15 comments
  1. Quando sei sola hai meno risposte di quel che credi…

    è vero, quando sei sola
    hai la meta' delle risposte,
    perchè tutto quello che gli avresti chiesto te lo tieni dentro,
    pensi quale risposta ti avrebbe potuto dare….

    Trovano spazio alle tue domande, non risposte, ma dubbi…

  2. Wow

  3. Ciao Sad,

    ho assistito, dato il mestiere che faccio, a un suicidio d'una sedicenne. Te lo racconterò in privato, se mi aggiungi tra gli amici e ovviamente se vuoi.

    Sono le 7: è una bella mattina fresca e silenziosa…ma ancora per poco, ma me la godo come faccio con la vita, che solo se presa a morsi ha un suo sapore. Vorrei offrirti un caffè…che la moka sbuffa e mi chiama.

    Ciao Sad a presto se vuoi

    Fabrizio

  4. ciao lasadica, ti ho linkato sul mio di blog, mi piace leggerti 🙂 buon proseguimento.

  5. Quanta tristezza, LaSadica.

    Leggo le tue parole e mi sorprendo a rimuginare anch'io, antichi ricordi, antichi dolori. No, non è una questione di tempo.

    D.

  6. La cosa bella del tempo che passa è che poi restano solo i ricordi piacevoli, e ricordiamo le persone solo per i momenti in cui abbiamo riso insieme, e non quelli in cui ci hanno fatto piangere. E, se anche ricordassimo i momenti brutti, questi non farebbero più male…

    Però, quanto fa male accorgersi di non ricordare più i dettagli di un volto, o la particolare inflessione della voce…

  7. Fra qualche anno capiterà davvero, inevitabilmente, che i tuoi ricordi diventino sogni…ma il contrario proprio no, non accadrà mai

    AD

  8. ciao LaSadica, grazie di avermi aggiunto.

  9. fare distinzione fra uomo e donna, credo sia irrilevante.

    tutto è dovuto agli avvenimenti che ciascuno di noi vive, che possono segnarti per sempre, più si cresce, più passa il tempo, più la cicatrice rimpicciolisce, ma non può sparire.

    spesso girare pagina non serve, le pagine che hai strappato lasciano un vuoto, non è giusto dimenticare perchè ci fa male, è vigliaccheria.

  10. Sei sadica con te stessa… a rimurnare e contare i minuti trascorsi in dieci anni… le donne… tutte uguali… noi uomini? peggio… noi dimentichamo in breve… o perlomeno soffriamo pochissimo…

    Girare le pagine presto è così che si dovrebbe fare… o strapparle per non leggerle più.

    Non mi ricordo quante pagine ho strappato… ma qualcuna portata dal vento ancora oggi si ostina ad arrivare… bòh? e sono sempre le donne a portarle per ricordare.

    Edo

  11. il tempo?

    non credo sia una questione di tempo…

  12. solo il tempo sa ciao.

  13. striggente. Mi sono venuti i brividi! belle parole messe insieme davvero bene.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *