29 luglio 2009 , banalità e dispetti.

con la sincerità che vibrava con il tepore del sole,
la tristezza infiammava la foresta della mia testa.

Quando non hai niente da perdere perchè ti senti deluso, e quando non sai come andrà a finire ecco che agisci incondizionatamente.
Oggi ho provato.
 ho provato a non arrabbiarmi, a non essere gelosa. Ad essere impassibile.
in fondo io cosa sono?
sono "vista una volta", sono un nickname che cambia spesso.
è facile scrivere, e facile dire sottovoce, è facile mentire spudoratamente con il sorriso maledetto di uno smile.
Ma mettiti nei miei panni, e vivimi un secondo. Ti prego.
A volte me lo dimentico, le parole possono essere solo suoni o simboli.
devo ricordarmi che  se magari hanno un certo significato questo può essere puramente casuale.
le Bugie sono delle belle verità desiderate e io non faccio altro che aspettarle a braccia aperte perchè in fondo solo loro mi concedono quello che voglio.
Sono la migliore illusionista di me stessa.
Sono solo lo spettro di me stessa, illusa fino in fondo, con l’amore per il finto involucro di cellophan che ricopre la mia vita, la ripara dagli schizzi e la fa sciogliere al sole.
Certi giorni vorrei svegliarmi senza avere alcuna aspirazione primaria se non quella di sopravvivere.
nessun impulso d’amore, nessuna inclinazione espressiva, fare il mio dovere di figlia, sorella, amica, nipote. Così, senza chiedere nulla in cambio alla vita.
Certi giorni non vorrei essere me.
nell’infinita tristezza di questa giornata sento applaudire l’istinto che ha rubato il posto alla ragione che è finita agli ultimi posti, e non la vedo più.
e faccio cose stupide, dipingendo col pianto rigoli di lacrime sul mio volto.
Sono egoisticamente innamorata persa, innamorata senza amore di un vago ricordo pusillanime e arrogante. Sono pura invidia avida di attenzione.
Ma tu non parli, non scrivi, non rispondi.
A volte mi sforzo di credere che sia per spronarmi, perchè mi ami follemente e mi vuoi subito lì da te. Ma i conti non tornano, e mi gratto la testa rimuginando sugli eventi.
se non mi ami dimmelo!
niente.
il vuoto.
solo dispetti.
…e non faccio altro che sentirmi impazzita.
a volte me lo dimentico, la pittrice impazzita sa dipingere ali meravigliose sulla sua schiena.
Così volo via,
e se ti amo me lo tengo per me!

a Te

25 comments
  1. ehhh…ma non parlavo del masochismo degli stereotipi, dolore e frustino, due sculacciate e via…

    ma di quello che stanno ad indicare la di "D" e la "S" del B.D.S.M. dom e sub che hanno ben poco a che fare con le sculacciate e il dolore. E che, semmai, sono di contorno…:)

  2. il mio precedente rapporto è finito proprio per questa fissazione della mia precedente partner, x i ruoli ed il role play, cosa che io invece nè perseguo nè professo.

    E no, tenderei a differenziare masochismo e vittimismo; non credo infatti che nel masochismo ci sia del vittimismo; nel momento in cui il masochismo è legato al dolore fisico (non mentale-psicologico), c'è solo piacere, semplice e lineare. E ciò a prescindere da padrone e schiava; si può essere sadici e non essere padroni così coem essere masochisti e non essere schiavi; per assurdo, potrebbe anche essere vero il contrario dopotutto; è il carattere che plasma, non i gusti sessuali.

    E sulle tue esperienze accennate, devo ammettere che avevo già intuito qualcosa…..

  3. ….vedi, dopo un'assurda-per via dei miei anni- esperienza di BDSM, sono giunta alla conclusione che nel masochismo ci sia del vittimismo…e io odio il vittimismo.

    ho deciso di aprire questo blog tempo fa, per far capire che anche i sadici possono avere una certa sensibilità, e che in realtà è tutto un mega roleplay.

  4. p.s.: mai visti sadice meno sadica, o meglio, sadica si, ma su sè stessa; sei masochista piuttosto, e forse hai scelto questo nick x darti forza, x illuderti di non esserlo, x far credere a te stessa di essere + forte di quel che sei; dopotutto lo dici tu stessa che "Sono la migliore illusionista di me stessa.".

    Ma ricorda, non è il sadico il forte, nè il masochista; al di là di quello, dettagli, il forte, è chi ha cuore, non chi non ne ha.

  5. "

    se non mi ami dimmelo!

    niente.

    il vuoto.

    "

    è ovvio che non ti ami.

    la tua illusione-speranza non finirà fino a che lui non ti dirà addio; se può esserti di aiuto, non c'è nulla che tu possa fare per fargli cambiare idea, o per farlo innamorare, quindi goditi quel che puoi, quello che hai, quello che ti lascia, senza illusioni, o di contro prendi in mano te stessa e mollalo tu.

  6. volar via è così facile qnd abbiamo davanti qlc del genere, così cieco e sordo ai sentimenti, così vigliacco da non voler mostrare ciò che prova per lasciare a te la scelta di allontanarti o tenerti in sospeso per sempre per il suo puro piacere.

    Parlo per esperienza – anche se forse quella persona non uscirà mai dalla mia anima -, quando ho compreso che lui non sarebbe stato in grado di amare me, né nessun'altra, e l'ho voluto immaginare come padre di miei futuri figli, è stato facile dirgli addio col sorriso sulle labbra, dopo averlo preso in giro con un sadismo davvero gentile e affettuoso.

    Improvvisamente iniziai a dichiarargli apertamente quanto mi mancasse, quanto lo volessi amare, farmi vedere vulnerabile per poi colpirlo nel profondo … e non mi ero sbagliata …

  7. mi piace, il tuo blog. mi piacciono i tuoi "pezzi" anche se sono un po' sfuggenti…

    i miei rispetti!

  8. hmmm….una volta che si idealizza la frittata è fatta.

  9. sai sarei estremamente sorpreso se mi capitasse una cosa del genere ,la solitudine è diventata la mia migliore amica-amante ciao.

  10. …così voli via….

  11. … a me sembri dolcissima.

    Ciao

  12. di banalità si parlava già nel titolo del post…:P

    qualcosa che non so please!

    ad esempio, come riuscire a mandare a quel paese!

  13. … infatti. La dobbiamo seguire. Ed è brutto da dire ma spesso dalle storie più brutte o tristi nascono gli insegnamenti più importanti. Raramente le vittorie imparano a chi le consegue.

  14. …vuoi o non vuoi è una lezione che dobbiamo seguire tutti.

  15. … nella tua scheda tra gli interessi c'è scritto "imparare". Bè, la vita è la maestra più brava, indulgente e bastarda che abbia mai conosciuto. Non perdona mai, ma è una brava insegnante per chi sa seguire la lezione.

  16. intendevo "tanto male essere te"…

    è che scrivo troppo di getto.

  17. Si fa così: si trova un posto tranquillo. Si pensa a tutto ciò che realmente si vuole cambiare e si comincia a pensare costruttivamente. Razionalizzare.

    Così mentre sei impegnata in questo lavoro su di te fai due cose buone: ti allontani un pò dall'essere te, e magari capisci pure che non è tanto male visto come scrivi.

  18. l'importante, è aver qualcosa da dipingere

  19. perchè sei legata a persone che non ti danno certezze?

    è tipico della dimensione femminile.

  20. Ci si ripete: "Perchè mai non vorreei essere me, cioè la persona migliore del mondo?"

  21. sono molto sadica…ma ogni cosa ha un suo contesto.

    Il problema fondamentale è che devo essere interprete di un mutismo voluto da un forte desiderio di…-non l'ho ancora capito-.Questa mente pretende che io, comprenda senza ricevere alcun indizio…Mi domando, ci riuscirò mai?

    le cose lasciate in sospeso mi danno disagio.

  22. non sei poi così sadica vero?…tu forse intendi verso te stessa..ma chi sono io per pretendere di capire qualcuno che non ho mai visto…blog e post sono frammenti di amore passione o rabbia.spero si faccia sentire quella persona..senza farsi troppo desiderare. un abraccio

  23. Se si scrive un bel post, si dona del piacere…

    non è una contraddizione per una sadica?

    E' solo un giro di parole, amo i giri di parole

  24. …e come si fa in questi casi?

  25. "Certi giorni non vorrei essere me"…Succede.

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