Il rifugio degli occhi

I venti che giocano nei gironi dell'inferno e che sollevano le vesti dei santi
non sanno quanti vetri rotti ho pianto,
e mi scompigliano i capelli distraendomi anche se dell'insostenibile tirannia della ragione non sanno.

mi sento un pallottoliere che segna.
che segna gli appuntamenti mancati, i desideri incompiuti, le speranze esaurite.
e così siamo a 1000.
1000 appuntamenti mancati.
non posso far alto che trovare un rifugio per gli occhi.
pienamente consapevole del fatto che non sarei dovuta essere qui.
cercando di capire come fa il mare a schiantarsi sugli scogli senza farsi male.
Dolore o non dolore lui inarrestabile si schianta, 
smussando gli scogli
aguzzi e aguzzando quelli smussati.
eh, se potessi cambiare anch'io le cose!

con la seria segretezza di chi non vuole cantare
la tua stimata collega,

Miss delusione.

5 comments
  1. la rivalità è talmente vigliacca ed inetta che è l'ultimo dei miei problemi.
    e tutt'oggi ancora non ho imparato nulla.

  2. forse quì non vi è ben chiara la situazione,andatevi a leggere meglio il osto='P
    in quanto a tè ppiuttosto sento puzza di "rivalità" e purtroppo in queste cosa non sono mai stato bravo,infatti ho sempre perso='@
    comunque complimenti x il paragone delle onde sugli scogli,ti sei immesimata in esse brava;)

  3. sarò anche sadica con me-come piace a tutti che io sia- ma non sono io che evito le cose….ma qualcuno che credendo di avermi non si accorge che se non si ferma non mi avrà mai.

  4. Penso che ci sia un gusto masochistico nell'evitare le occasioni e gli appuntamenti e nel collezionare desideri mancati. Se ne diventa schiavi.

  5. Certo che puoi cambiarle. Anche non facendo niente. Devi solo capirlo.

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