Quella sensazione che puoi dire soltanto in francese

…E vorrei, in una notte che non accadrà mai, passare dal solco che unisce la terra con il mare.

quel solco invisibile che da sempre collega il cervello con il cuore.

 

Come sempre,spintonata dalla folla.

Immaginando distese di prati armati, con fiori soldati

a combattere con il vento.

i fiori non hanno nipoti.

 

ma io non sono un fiore,

e mi immaginavo già vecchia, perchè qui sempre di immaginazione si parla,

yeah.

pensavo a me, che mi conto le rughe, che rimpiango gli anni passati e che sto' con un uomo più giovane.

e già tremo.

mi domando se prenderò marito-in verità, se qualcuno mi prenderà mai-

dando per scontato che arriverò alla vecchiaia unicamente perchè sono prudente e da domani mi rinchiuderò in una camera iperbarica per il resto della mia stagionatura, così per essere sicura di assistere alla messa in scena della mia predizione.

e adesso mi vedo, mi vedo con le mie 1000 creme antirughe e i miei rituali serali di bellezza.

chissà quante scarpe avrò da vecchia.

sarò lì ad imbellettarmi così come quando avevo 20 anni, con la sensazione di aver già vissuto questo momento, mentre in realtà era solo la mia immaginazione.

mi conosco bene io, so come spaventarmi.

 

 

non riesco a sentirmi.

sarà il blog, che non è più mio.

 

(mi scuso con la creatrice del layout attuale, ne approfitto per ringraziarla e rimpiango il mio vecchio template unicamente perchè sono una sporca abitudinaria. sissì lo so, ho rotto.)
6 comments
  1. Il blog è tuo. Riprenditelo.

  2. mannò, chevvai dicendo. questo template un pò cosi, tra il metafisico e il naif.. a noi ci piace. u_u''

  3. I mariti non sono "buoni" se scelgono le donne in base alla bellezza. Non reoccuparti!

  4. che poi le rughe bisogna saperle portare con dignità e non chalance e non è detto che non siano interessanti

  5. Il bello dell'invecchiare è fissare dei punti, in modo da capire che si sta invecchiando.
    Perché si campa come si naviga in un mare aperto.
    Senza punti di riferimento che diano il senso del tratto di rotta percorsa.
    Allora si cercano albe e tempeste per fare il punto e ricordare il tempo.
    Che poi di tutte le invenzioni è la più inutile e pericolosa.

  6. niente sarà mai come panna smontata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *