Poi Passa.

..E dinuovo, persa in un giro che non c’è , nella valle dei messaggi sperduti.
con quel sorriso che attanaglia il cuore.

è l’ ignoto che ci spaventa, da sempre.
ma da sempre io ho paura di sapere…

 Sapere è una grande responsabilità e comporta dei rischi.
è tanta la Paura, e non ci sei più Tu a farmi compagnia…
aspettare non serve a nulla,
non tornerai e niente sarà più come è stato,
è la legge.
Mi capita spesso di pensare questo.
Sopratutto di sera, quando finiscono i rumori e per colmare il vuoto penso.
è per questo che parlo tanto, perchè il silenzio mi spaventa.
Il silenzio ci da’ l’opportunità di parlare a noi stessi, ci da l’opportunità di notare quelle piccole cose che non noteremmo neanche  persi fra una declinazione, un intacco palatale e una pausa per prendere fiato.
ed è vero, che di certe cose è meglio non sapere il senso.
fermamente convinta che
la conoscenza è la vera libertà e che la vera libertà è scegliere di conoscere o non conoscere.
ho paura di sapere.
ho paura di trovare vetri rotti e lame affilate.
Ed è per questo che deliberatamente con la lucidità di chi ha pianto tanto
scelgo di non sprofondare,
c’è ancora tanto da esplorare e io ho voglia di prefissarmi altre mete,
per questa volta io passo.

Rileggo questo passo.
che risolutezza!
chissà se avrò voglia per una volta di ascoltare i miei consingli.
ma io voglio sapere tutto, vorrei poter avere accesso a tutte le cose a me precluse.
è la cosa che desidero di più al mondo.

…mi perdo ancora, nei miei mille “chissà”.

chissà cosa fanno le cose quando non ci siamo...
già…
chissà.

…a tutti quelli che piangono in silenzio per paura di non scavalcare il muro per vedere cosa c’è dall’altra parte.
a chi non è arrivato abbastanza in alto
a chi alzando gli occhi al cielo lo ha trovato ricolmo di nuvole,
alle vane promesse.