BLU

<<l’attimo in cui il respiro si apre e quello che mi fa più paura.
vorrei smettere di respirare, diventare blu, per impedirti di entrare.>>

Penelope ha ripreso a piangere, forse non ha mai smesso.
ha imparato a tacere anche con se stessa.
Del resto il blu è sempre stato il suo colore preferito.
purché non sia quello delle rose.

Nel sogno di questa notte avevo capito tutto.
ripetevo a me stessa che il tempo è passato.
 E quello che non salva la sorte, deve disperdersi.
il disamore è inevitabile.

Ci avevo già fatto i conti una volta, avevo smesso, avevo vinto. 
Ulisse è  diventato nessuno.

 Ma il coniglio, che era di passaggio, ha messo radici e ha  fatto la tana;
     e io posso non sapere tante cose, posso essere esclusa ed astenermi. 
 Una cosa però la so: deve sparire dal mio cuore.
gliel’ho promesso.

Tanta consapevolezza, eppure  sono ancora qui, ad aspettare.
Non cambierà mai,
ma sono così brava a scriverlo nel ghiaccio.
sono così brava a vomitare e dimenticare.


Alcune cose durano per sempre, 
comodamente, come scale a chiocciola che continuano a girare su se stesse,
 e mi gira la testa,
 e divento blu.

e forse è per questo che il blu mi piace così tanto.




Che Morte se ne vada affanculo.

L’orribile processo biologico che noi povere anime mortali chiamiamo Morte ha il compito di strapparci alla Vitaè uno sporco lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo…

…Alcune volte però ho l’impressione che la Morte tragga piacere dalle sue macabre sue gesta.

C’è un tipo di immortalità, lontana dalla fama:
  quella di chi crea legami indissolubili, dove la morte affranta può solo recidere le vene; e l’unica cosa che avrà ottenuto sarà liberare finalmente tutto quello in cui questo 
amore è mutato.
  
  L’affronto più grande per chi ci condanna a disperderci,( che sia il naturale deperimento degli organismi viventi o l’entità che irrompe per rimescolare la sorte)
 sarà il non lasciarsi ingannare:
tutto ciò che non vedi, esiste.
esiste, comunque.

Ci sono Esseri che fino all’ultimo terranno la mano di chi li ha lasciati;
per poi cominciare di nuovo, in modo diverso, a tenerseli accanto.

La Morte davanti a tutto ciò sarà impotente.
puoi averci tolto il corpo, ma quello che è veramente importante è tutto nostro e non lo avrà mai.

Adius

Se abbassi la guardia, Magari vedi qualcuno.

…e la polvere spera di impadronirsi di me; spera di ricoprire ogni centimetro, così da nascondermi al mondo, così da potreggermi per sempre.

restare anche se non si ha alcuna ragione per restare.
vorrei piangere ma cerco di rimanere elegante.
l’eleganza mi salva, l’ipocrisia m’aiuta
non c’è bisogno di spiegarvi perché ho infine desistito;
 le mie ferite sono invisibili,
e del mio incidente non c’è traccia.

alla Papessa o a Penelope non importa dove vada quell’essere.
loro stanno andando nella direzione opposta.
non importa dove, non importa quanta strada faranno e non importa nemmeno con chi dovranno avere a che fare.

purché le divergenze diventino solchi profondi come  gli abissi,
purché il buio inghiotta il caos.

una doppia vita, doppi problemi, un’unica disperazione